Visualizzazioni totali

giovedì 20 febbraio 2014

SBK - La stagione è alle porte

Dopo un lungo (ma neanche tanto) inverno di pausa, ricomincia il Mondiale Superbike.

Numerose le novità regolamentari ed organizzative introdotte da questa stagione. Il numero di motori utilizzabili da ogni pilota per l'intero campionato viene limitato a 8 unità (a titolo esemplificativo, Max Biaggi nella stagione 2010 ha usato 42 differenti unità propulsive nella sua Aprilia), e anche le tipologie di rapporti del cambio sono limitate a due serie (sebbene non sia limitato il numero di ingranaggi di ricambio). Ridotto poi di circa la metà il costo del pacchetto freni/sospensioni e imposto un prezzo fisso alle case per il pacchetto completo moto/ricambi/assistenza, affinché sia maggiormente accessibile ai team privati il materiale "semi-ufficiale".

Ma la novità più rilevante riguarda l'introduzione di una nuova categoria di moto che correranno insieme alle Superbike, tale classe di motociclette viene chiamata Superbike EVO. Le Superbike EVO rispettano i dettami tecnici delle motociclette Superstock per quel che concerne parte motoristica ed elettronica, mentre per la ciclistica esse rispettano lo stesso regolamento esistente per le Superbike. L'istituzione di questa nuova categoria, ispirata dal campionato britannico (che l'ha introdotta per i privati nel 2010 ed estesa a tutti dal 2012), va nella direzione della riduzione dei costi, con le squadre che approfittano dei risparmi di circa l'80% sui costi dei motori per l'intera stagione legati all'uso di componenti più vicini alla produzione di serie.

Altra modifica regolamentare riguarda il sistema di qualifiche, che non si svolgerà con il sistema della Superpole (qualifiche divise in tre frazioni, andando via via eliminado i piloti più lenti) ma andando a mutuare quello che il sistema di qualificazione in vigore nel Motomondiale.

Dal punto di vista organizzativo, la Dorna, dopo aver accuratamente evitato le concomitanze col Motomondiale, ha modificato anche gli orari di inizio della gare, con la prima che si svolgerà alle ore 10:30 e la seconda che comincerà alle 13:10, per non accavallare gli spazi televisivi della Superbike con quelli della Formula 1 nei weekend di concomitanza delle gare.

Aumenta il numero delle case costruttrici coinvolte a vario titolo nel mondiale. Confermata la presenza delle squadre ufficiali Aprilia, Kawasaki e Ducati, mentre Honda, Suzuki e MV Agusta si appoggiano a team esterni, con la BMW che invece, dopo il ritiro della squadra ufficiale, schiera solo una moto nella classe SBK e tre moto nella EVO coi team BMW Motorrad Italia e BMW Team Toth, categoria dove sono presenti anche varie Kawasaki e la Ducati del team Althea Racing.

Tra i nuovi arrivi annunciati ci sono la Erik Buell Racing e la Bimota (quest'ultima nella categoria Superbike EVO), con l'azienda statunitense che ha ottenuto in extremis l'omologazione della sua EBR 1190 RX, mentre la casa riminese non è ancora riuscita a produrre il numero di esemplari della sua BB3 motorizzata BMW richiesti dalla Federazione Motociclistica Internazionale.


Nessun commento:

Posta un commento